mercoledì 30 luglio 2008

Ultimo LIVE prima delle vacanze

Sabato 26 luglio abbiamo suonato a Solero (AL) ed è stato l'ultimo concerto prima delle meritatissime vacanze. NOOO, non temete.. :-)) i nostri live riprenderanno il 31 agosto....
E' stata una serata bellissima, iniziata con una cena offerta dall'associazione ONLUS GLI AMICI DI SOLERO ed abbiamo mangiato talmente che non riuscivamo ad alzarci dal tavolo... anche bevuto..... infatti l'ideale sarebbe cenare dopo il concerto per evitare cosi pesantezze varie, acidi gastrici, singhiozzi .......... e tanta sete.
Per questo concerto un po' particolare abbiamo scelto una scaletta, in parte, sperimentale con l'aggiunta di una nuova cover (mai fatta prima dal vivo), Cherokee degli Europe. Sicuramente non uno dei pezzi più conosciuti di questo grande gruppo ma senza ogni dubbio una canzone con un "tiro" e un sound micidiale.
Un'altra sperimentazione, la più importante, è stata la presentazione di un nostro vecchio pezzo che dalla fine del 2005 non abbiamo mai più suonato né in studio né dal vivo. Si tratta di Parole mai dette, il brano, che da il titolo al nostro primo album , per diversi motivi è stato "abbandonato" e poi ultimamente ripreso, ri-arrangiato e rivista la sezione ritmica perché a me, personalmente, non aveva mai convinto. Per i nostri fans più vecchi, per coloro che già la conoscevano potrebbe sembrare completamente stravolta però le prime critiche sono state positive ed il pezzo è piaciuto. Abbiamo avuto la fortuna di registrare la serata e cosi vogliamo dare la possibilità a tutti Voi che spesso ci fate visita di poterla ascoltare e lasciare un vostro commento, ci farebbe piacere.

Anche il prossimo pezzo fa un pò parte della nostra storia e cerchiamo di presentarlo sempre nei live di lunga durata, soprattutto per chi, nel tempo, se l'è fatto un pò suo

Clicca qui per ascoltare la versione Live di Giubbotto in pelle nera

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Da molti mesi, invece, presentiamo una cover dei ragazzacci di San Francisco. Beh, non hanno bisogno certo di presentazioni però, pur essendo un genere diverso dal nostro pensiamo che ci riesca abbastanza bene. Provo sempre una grande emozione suonare questo pezzo perchè musicalmente sono stati fra i miei primi "amori" e visti in concerto 3 volte (in ordine: Modena, Milano e Torino) . Il brano scelto da noi è Enter Sandman tratto dal Black Album, il migliore in assoluto e oserei dire un tassello ben inserito nella storia mondiale del rock.

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Infine un grandissimo grazie ai ragazzi del Service Gildo di Valenza (AL) per i suoni sul palco e fuori (ottimi) e per la registrazione della serata. Avevamo già suonato insieme e ci auguriamo di suonare anche in futuro. Grazie.

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Per vedere le foto della serata clicca qui

lunedì 28 luglio 2008

Erika Pastore, alle percussioni

E' passato qualche giorno ma non è mai troppo tardi per pubblicare le belle notizie. Purtroppo gli impegni e altri motivi non mi hanno permesso di farlo prima. Con questo post vorremmo fare una GRANDISSIMA DEDICA alla musicista piu' giovane che in questi anni ha collaborato con i Roccaforte. Questa volta, però, non si tratta di una registrazione o di una piccola comparsa ma di un'esibizione LIVE durata piu' di ora e mezza ......... con una grinta esagerata e un motto del tipo "NON MOLLO MAI", voci mi hanno anche riferito che il giorno dopo aveva i calli alle dita...... che dire? Grazie per aver suonato con noi e per averci fatto divertire per un concerto intero, questo POST è tutto tuo, dedicato a ERIKA PASTORE di Viarigi (AT).



N.B. Notare la maglietta ufficiale Roccaforte 2006 (blu e bianca)

domenica 27 luglio 2008

MICA SIAMO QUI A PETTINARE LE BAMBOLE!



finalmente dopo varie peripezie siamo riusciti a trovare un pochetto di tempo per iniziare a comporre: IL NUOVO CD DEI ROCCAFORTE! le idee che abbiamo per ora trasposto in musica sembrano promettere bene: ora ci aspetta un grande lavoro che coinvolgerà tutti quanti i roccafortini, ma siamo sicuri che il risultato ci darà tantissima soddisfazione!!!!!!! ovviamente sono ben accetti consigli e suggerimenti! STAY TUNED FOR MORE INFO!!!!

sabato 26 luglio 2008

...si suona da Carlo!

Questa sera concerto dei Roccaforte nel giardino dell'asilo Carlo Guasco.
In realtà, questo luogo non è nato come asilo, ma è stata l'abitazione di un noto personaggio solerino: Carlo Guasco. Tenore noto in ambito nazionale e oltre nella metà del 1800 per la sua interpretazione dei personaggi verdiani.
Carlo è nato a Solero nel 1813 e nel '36 debuttò alla Scala di Milano, nel Guglielmo Tell. Ebbe un notevole successo e la sua fama lo portò in numerosi teatri italiani e stranieri.
Londra però non lo accolse bene, ma al suo ritorno affrontò una stagione decisiva (1842-43). Qui Carlo Guasco mostrò la sua bravura, tanto da salire ai vertici; posizione che non ha conservato per molto tempo, ma che gli ha permesso di inserire il suo nome nell'albo d'oro del teatro lirico, accanto a quelli di Salvi e Poggi, di Fraschini e Malvezzi.
Molti furono i giudizi critici su Carlo Guasco: "la sua voce più dolce che gagliarda", è quello che mi piace citare, visto che è l'unico che io abbia letto ^_^.
Nel 1847, al ritorno da S. Pietroburgo, decise di ritirarsi e negl'anni seguenti, dopo due esibizioni (1852, Parigi e Vienna), visse tranquillamente nella sua casa a Solero, dove partecipò anche alla vita amministrativa. Mori a 63 anni nel 1876 e lasciò l'intera abitazione al comune. Una parte, da diversi anni, viene utilizzata come Asilo infantile.
Da oltre dieci anni, l'Associazione di Volontariato "Amici di Solero", sta lavorando per il recupero della parte di edificio caduto in disuso e questa sera, per la seconda volta, dopo tante orchestrine di liscio (odiose orchestrine di liscio che fingono di suonare e rubano un sacco di soldi a pro loco e associazioni) ...beh, a modo nostro cercheremo di rendere omaggio ad un mio compaesano musicista, con il Rock... un genere che non ha avuto il piacere di conoscere.

aNDRea

Il testo qui sopra è stato, in parte, preso da "SOLERO Vita quotidiana nei secoli" di Carlo Romagnoli, Ed. Dall'Orso.

Risultati del sondaggio

In queste ultime ore si è chiuso il sondaggio sull'indice di gradimento del nostro ultimo CD Per volontà del RE, iniziato il 12 marzo 2008. Ecco riportati i risultati:

Titolo del sondaggio:
Dai un giudizio sul nuovo CD "Per volontà del Re

OTTIMO........................... 69 voti ................ 71%
BUONO ........................... 14 voti ................ 14%
SUFFICIENTE ................. 4 voti ................ 4%
SCARSO .......................... 10 voti ............... 11%

Voti TOTALI 97

Durante questi 4 mesi e mezzo sono stati molti i voti assegnati, circa 100. Il risultato è MOLTO soddisfacente perché all'89% delle persone che hanno votato il CD è piaciuto.
Grazie a tutti, per noi sono ulteriori conferme, oltre alle recensioni, oltre ai consensi live, ai messaggi sul guestbook. Se volete lasciare un commento è sempre gradito. Ricordiamo che il sondaggio è chiuso ma il CD è sempre disponibile e da pochi giorni abbiamo inserito la possibilità di un DOWNLOAD gratuito in formato mp3


Per fortuna che a qualcuno NON è piaciuto .... grazie anche a voi......!!!!!

venerdì 25 luglio 2008

Recensione N°4/2008 Per volontà del Re

25 luglio 2008

Oggi con grande soddisfazione ed entusiasmo leggiamo in una mail ricevuta che il nostro CD Per volontà del Re è stato recensito su uno dei portali piu' importanti di musica prog , MOVIMENTIPROG , scritta da Donato Zoppo (giornalista musicale e incorreggibile divulgatore di rock progressivo, jazz e musica di confine, scrive per testate come Wonderous Stories, Le Vie Della Musica e L’Idea, autori di biografie e libri su PFM e ORME).

Link diretto alla pagina della recensione.
Autore: ROCCAFORTE
Titolo album: Per volontà del re
Nazionalità: Italia
Etichetta: Roccaforte
Anno di pubblicazione: 2008

Voto medio: 7

Recensito da Donato Zoppo


Secondo disco per la grintosa band di Alessandrina. Ma chi l'ha detto che il rock duro è privo di eclettismo? Basta ascoltare i Roccaforte, che nel loro secondo album "Per volontà del re" mostrano di saper abbracciare la vecchia scuola hard/heavy (Iron Maiden), il miglior rock italiano (dai Timoria agli Afterhours più taglienti) e l'eredità progressive dei bei vecchi tempi grazie alla presenza delle tastiere. Con tutti i limiti che un album di debutto di solito presenta (la voglia di dire tutto e subito, la tendenza a strafare, le inevitabili pecche dovute all'inesperienza), i Roccaforte hanno comunque una marcia in più: il feeling, l'affiatamento, il collante che si conquista solo sul palco, luogo ideale per la band, che si esibisce molto spesso dal vivo. Quintetto di Alessandria già attivo negli anni '90, i Roccaforte hanno affrontato i consueti assestamenti di line-up senza perdere di vista il proprio obiettivo, quello di creare una rodata band da palco. Il cd è un concept ispirato al filo conduttore che esiste tra le guerre di ieri e di oggi, e pezzi come "Roccaforte" hanno un piglio epico, con richiami a Deep Purple e Rainbow ma anche alle nostre vecchie glorie Top Left Corner e Asgard, in particolare nella valida suite "Per volontà del re", una composizione fresca e dinamica. Un punto debole è nel rapporto tra testi e musica, non molto fluido, come accade ad es. nelle Vibrazioni. Tuttavia la voce di Andrea Toniato è la ciliegina sulla torta per un sound di per sè potente e arioso. In generale il "tiro" dei cinque si sente, ma qua e là spuntano momenti di stanchezza e cali di ispirazione (vedi "Tempo di scappare" e "Africa"); molto piacevoli i "diversivi", come il rock di classe venato di funk di "20 mq di libertà", la riflessione malinconica di "Bambino", impreziosita dagli archi."Per volontà del re" è un debutto convincente per una band preparata dal vivo: i Roccaforte portano in studio questa esperienza ma devono lavorare ancora sulla personalità, allo scopo di raggiungere una propria cifra stilistica.

mercoledì 23 luglio 2008

Impressioni di "luglio"..cover o tributi?

Il fine settimana scorso non suonavamo da nessuna parte e cosi, girando per le varie sagre e feste che in questo periodo pullulano per i nostri paesi, sono capitato in una festa della birra dove suonava un tributo ad un famosissimo cantante / star italiano. Nel complesso è stata una bella serata perché mi piace ascoltare la musica live e il gruppo in questione è anche tecnicamente bravo però devo fare un piccolo appunto che nasce esclusivamente da idee personali che possono essere condivise oppure no ma ciò ha poca importanza. Sono fermamente convinto e ho rinforzato l’idea che fare parte di una band che suona esclusivamente brani inediti e quindi propri regala una soddisfazione ineguagliabile soprattutto nelle prestazioni live dove la gente che si ha davanti al palco (sicuramente non ci sono 1000 o più persone come sabato), applaudono e cantano le nostre canzoni, sono li per noi, per i Roccaforte. Ultimante abbiamo inserito una serie di cover nei nostri concerti lunghi perché, purtroppo, abbiamo notato che la gente ascolta piu’ volentieri le nostre canzoni se ogni tanto “spezziamo” lo spettacolo con brani famosi e conosciuti. Ritornando al post, e non me ne vogliano cover o tribute band perché ci sono dei musicisti veramente bravi, vorrei elencare alcuni punti dove è aperta e ben accetta qualsiasi critica o appunto:
  • a me sembra (ma mi posso anche sbagliare quindi non ne sono certo) che la parola tributo stia ad indicare un riconoscimento in memoria di………. Ma va beh, la cosa che non mi piace è quando si cerca anche fisicamente, nei gesti, nel parlare, negli atteggiamenti, negli accessori di imitare al massimo l’originale. Il gruppo in questione perde di personalità e diventa un vero e proprio “FALSO D’AUTORE”
  • La gente (tanta) che c’è davanti al palco, che salta, balla, canta è li perché conosce il personaggio, le canzoni, la star ma spesso sul palco ci può essere Tizio invece che Sempronio che è la stessa cosa, indifferente (Fa li stes, in piemontese).
  • Massimo apprezzamento per tutte le cover band (e fortunatamente ci sono) che personalizzano il loro show, danno un’identità leggermente “diversa” dall’originale migliorando il più delle volte dei brani che hanno fatto successo pur non essendo un gran che.
  • Sempre come appunto personale, peccato che in Italia gli spazi per i gruppi emergenti che propongono brani inediti siano limitatissimi da parte di tutti, enti, locali, organizzazioni ma penso che sia dovuto al fatto che se non hai venduto almeno milioni di copie del tuo CD, se non giri almeno 20 volte al giorno sulle radio piu’ importanti la gente non riempie i locali e le piazze e di conseguenza la matematica non è un'opinione.......

LUNGA VITA AL ROCK e fino a quando resisto lotterò per portare avanti i nostri progetti ......

.......................................................................... Bruno

lunedì 21 luglio 2008

Caricature "mancanti"

Grandissima Sara, come da richiesta nel precedente post, ecco le caricature degli altri Roccaforte ...

Andrea


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Fabio


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Simone
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Michele


venerdì 18 luglio 2008

Caricatura Bruno

La sera in cui l'amica Sara "il GENERALE" ha letto il post sull'articolo delle bellezze alessandrine durante il raduno dei centauri ha pensato di farmi una caricatura. A me è piaciuta molto e la rigrazio di cuore pero' adesso le chiedo ufficialmente via BLOG se ha voglia e tempo di disegnarne una completa con tutti i Roccaforte.
Grazie in anticipo nè.....................



martedì 15 luglio 2008

Il "GENERALE" in primo piano

Sfogliando La Stampa di lunedi 14 luglio 2008 rimango colpito dalla foto N°2 .... mah, questa bellezza in motocicletta mi pare di conoscerla........azzzz......ma è IL GENERALEEE....!!!!!!!!!

La fotografia è stata scatta durante il 63esimo raduno Madonnina dei Centauri in Alessandria, 12.000 persone stimate e fra tutte chi hanno immortalato????? Grandissima Sara...
Tra l'altro i Roccaforte scherzosamente dicono sempre che chi ha partecipato almeno a tre nostri concerti diventa FAN UFFICIALE....e tu Sara, ehehehe, nel bene o nel male lo sei diventata....
P.S. Da Vado Ligure partono i traghetti per la Corsica.