martedì 19 gennaio 2010

Ricordo Bettino Craxi

Sono nato nel 1971 e gli ultimi eventi che hanno causato il passaggio dalla prima alla seconda Repubblica me lo ricordano cosi:



CONDANNE DEFINITIVE

  • Eni-Sai. Il 12 novembre 1996 la Cassazione ha confermato la sentenza d'Appello che aveva inflitto all'ex segretario socialista cinque anni e sei mesi di carcere
  • Metropolitana Milanese. La seconda sezione penale della Cassazione ha confermato la condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione, cinque anni di interdizione dai pubblici uffici e quasi dieci miliardi di risarcimento alla MM pronunciata contro Craxi il 24 luglio 1998 dalla quarta sezione penale della Corte d'Appello di Milano. Il reato è di corruzione e illecito finanziamento dei partiti.

CONDANNE NON DEFINITIVE

  • Tangenti Enimont. Il processo è arrivato al secondo grado di giudizio. Il primo ottobre 1999 la prima sezione della corte d'Appello di Milano ha condannato l'ex presidente del Consiglio a tre anni e a una multa di 60 milioni. Craxi è accusato di aver ricevuto per il Psi undici miliardi di finanziamenti illeciti provenienti dalla maxitangente Enimont.
  • Conto Protezione. Il processo d'Appello è da rifare. Il 15 giugno 1999 la Cassazione ha deciso infatti l'annullamento con rinvio della sentenza di condanna a cinque anni e nove mesi, emessa il 7 giugno 1997 dai giudici della seconda corte d'appello di Milano. Le accuse erano di bancarotta fraudolenta e finaziamento illecito ai partiti per i sette milioni di dollari che nel 1981 finirono nelle casse del Psi, passando da quelle dell'Eni, attraverso il Banco Ambrosiano e il conto Protezione sulla banca svizzera Ubs.
  • Tangenti Enel. Anche questo processo è al primo grado di giudizio. L'ex segretario del Psi è stato condannato a cinque anni e 5 mesi il 22 gennaio 1999.

REATI PRESCRITTI

  • All Iberian. Craxi è stato condannato il 13 luglio 1998 dal tribunale di Milano a quattro anni di reclusione per finanziamento illecito ai partiti. Ma il 26 ottobre la terza sezione della corte d'Appello di Milano ha dichiarato prescritto il reato. In questo processo la prescrizione ha riguardato anche Silvio Berlusconi, condannato in primo grado a due anni e quattro mesi e dieci miliardi di multa.

FONTI DELLE INFORMAZIONI

http://www.repubblica.it/online/politica/craxi1/processi/processi.html

http://it.wikipedia.org/wiki/Bettino_Craxi#Le_sentenze_di_condanna
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&id_blogdoc=2421552&title=2421552

Ma allora ..........

che cosa sta succedendo???????????

Quali sono i messaggi che stanno arrivando dalla nostra classe politica? dalle alte cariche dello Stato?
Ci hanno abituati alla suddivisione di "good" e "bad company". Quindi la "bad company" va a morire nei ricordi cancellati dal tempo?

18 commenti:

Alessandro Cavalotti ha detto...

Che dire, ha un bel curriculum il grande statista Bettino Craxi... Fosse ancora vivo, sarebbe senatore a vita, ne sono sicuro...

calendula ha detto...

Io avevo 10 anni quando andavano i servizi al tg con la gente che lanciava le monetine allo "statista" sai la prima cosa che dicevano i tunisini quando in vacanza a Tunisi dicevamo che eravamo italiani? Che avevamo fatto bene a far scappare craxi, perchè con i soldi che aveva rubato a noi aveva fatto tutte le strade da hammamet a tunisi...

Nicole ha detto...

Lo ricordo benissimo e ne ricordo l'OPULENZA...

Ma in tutta sincerità è cambiato qualcosa? Lui ha cominciato e gli altri stanno finendo.

Euterpe ha detto...

Quello che più mi ha sconcertato e deluso sono state le parole di Napolitano

il Russo ha detto...

Ma come, un così grande "statista" come bOttino craxi...

stella ha detto...

Io non ho parole...

Favoloso ha detto...

Ma la classe politica ha ragione: è stato un grande politico e va ricordato degnamente!
Anche la strega di Biancaneve è stata una grande regina in fondo, non dimentichiamolo!
Certo, che ha tentato di uccidere Biancaneve usando la magia nera, ma in fondo era una grande donna politica!
(spero si colga una lieve nota di sarcasmo...)

Lucien ha detto...

Sembra una delle solite menate per distoglierci dal resto.
Mica si può parlare per sempre di Rosarno,di Mafia o di disoccupazione!

La realtà è che allora non lo poteva vedere più nessuno!

Pupottina ha detto...

sembra proprio che le bad company vengano cancellate ...
i messaggi che danno dalle alte cariche non sono dei migliori ...

Bastian Cuntrari ha detto...

Pure lui, santo subito!
Un po' come Pio XII: tanto, di ebrei perseguitati e non aiutati, ormai, non ce ne sono quasi più...

Pellescura ha detto...

Un bel ripasso, ci voleva...

Arcureo ha detto...

A me non so se fa più schifo il politicume che cerca di ridargli una verginità o se mi fa più pena la massa di PECORONI che -pur essendo stati presenti e consapevoli quando accadeva la caduta di Craxi- adesso sembrano dimenticarsi di avergli tirato le monetine, di tutte le barzellette sui socialisti ladri, etc etc e si stanno facendo convincere da questa banda di LADRI che le cose sono andate diversamente. Eppure c'erano, loro, eh...!

Alfa ha detto...

Anch'io ho questi ricordi.

Devo dire però che vedendo a Mixer uno speciale dedicato a lui, devo riconoscere che, se non era più onesto dei politici attuali, era certamente più capace.

Arcureo ha detto...

Alfa: non voglio attribuire TUTTE le colpe del paese a Berlusconi, però se ci pensi è stato lui a tirar fuori la manfrina del "mi butto in politica, io che ho fatto l'imprenditore, che ho lavorato, non come questi politici di professione che non hanno mai fatto niente in vita loro".
Ecco. Purtroppo si è visto che NON È automatico che se uno ha avuto successo in un campo professionale, allora automaticamente diventa un buon politico. Anzi!
Molta gente, infatti, trasferisce il proprio schema mentale anche in politica, dove IN TEORIA dovresti lavorare per il ben della comunità, non solo per il tuo o di chi ti ha votato.
Il "siòr paròn dèla fabrichèta" può fare un po' il cazzo che gli pare, nella sua ditta, ma non può trasferire lo stesso modus operandi quando si mette al servizio della Res Publica.
Oggigiorno invece è così. Il ragionamento è "mi butto in politica così mi faccio i cazzi miei".
Attenzione, non che i politici di una volta fossero dei santi disinteressati, ma effettivamente erano molto più capaci di mantenere COMUNQUE una professionalità più elevata. Si facevano sicuramente i loro interessi ma sapevano perfettamente quando rigare dritto e scendere a compromessi, all'occorrenza.
Oggi siamo all'impunità più assoluta, sfacciata e sbandierata.
Questa demonizzazione dei "professionisti della politica" (operata all'inizio da Berlusconi) ha portato all'instaurarsi di una classe dirigente di dilettanti, parvenù e CAZZONI che ci fanno rimpiangere quelli della prima repubblica.
E ho detto tutto... :-/

Ilaria ha detto...

Bah, che schifo...
santo subito pure lui! e poi da allora non è più cambiato nulla in meglio, anzi è iniziata l'escalation al peggio!

gturs ha detto...

c'è stato un tempo,negli anni ottanta, che si diceva che per fare carriera e trovare un lavoro ti bastava conoscere un socialista...
e lui dov'era?
la politica, tutta, mi fa sempre più schifo!!!
roberta

Alfa ha detto...

@ Arcureo: in modo esteso hai detto ciò che + o - pensavo.

Paola ha detto...

Certo sono informazioni che lasciano ammutoliti... ma penso che tutto sommato ha saputo con furbizia o abilità essere superiore alla classe politica attuale...
Ciao Bruno ho letto da Alfa che vi cimentate alla radio... fantastico!!!
Un gran in bocca al lupo!!!
E ti lascio una buona giornata e felice weekend... un abbraccio