venerdì 9 gennaio 2009

Passeggiata notturna

L'altro ieri notte, verso le 23, ho fatto un tuffo casuale nel passato. Dopo aver scrutato la sfera internet, dopo aver fatto passi da gigante nella mia carriera al PES2009, dopo aver tentato di vedere un DVD (interrotto piu' volte da telefono e qualche pennichella) mi sono munito di giubbotto, sciarpa, stivali e ombrello e ho fatto un giro per le deserte vie del mio paese. Beh, immediatamente sono ritornato bambino. Sono passati più' di 25 anni dall'ultima nevicata cosi abbondante. Ho percorso le vie che facevo per andare a scuola.... lasciavo le impronte nella neve, ancora vergine ed intatta, e come allora, ogni tanto, camminavo all'indietro in modo tale che le pedate, all'improvviso, ruotavano di 180° e sembrava un bell'incontro. Che silenzio...!!! Che pace...!!! Soltanto lo stridere della neve schiacciata dal mio peso irrompeva nella notte mentre nella mia mente si facevano spazio le grida di tutti i miei amichetti. I ricordi all'uscita da scuola, le palle di neve e soprattutto il fatidico "metro" alle ragazzine ......
Conoscete il "metro" vero? Beh, molto semplice.... sgambetto, culata per terra, presa di ferro per le caviglie e viaaaaaa....... a lasciare l'impronta......
Pranzo veloce e ritrovo sulla collina, punto nevralgico "campo del Marsian" (il Marsian è il soprannome del proprietario del campo), per passare la giornata sullo slittino. I piu' fichi avevano il BOB NORMALE, i superfichi avevano il BOB con sedile in finta pella nera (2 posti) e cupolino anteriore ...........
Improvvisamente una piccola goccia calda si fa spazio sulla guancia, non erano fiocchi o altro ma una timida lacrima ....... sono ritornato alla realtà e ormai il freddo mi comandava di entrare al bar per un piccolo e caldo ristoro .......
Alcuni di quei bimbi erano li a fare due chiacchiere ...... leggermente cresciuti ...... li ho salutati con una mano sulla spalla e ho scambiato due battute con loro.

22 commenti:

sempre Fata Bislacca ha detto...

Che bello Bruno! Ma il tuo di slittino come era???

Mi piace l'idea che hai lasciato delle impronte ad "incontro" da qualche parte, non molto lontano da qui.

Chi le vedrà si chiederà; "finiscono qui; dove sono finite queste due persone?? Dissolte nell'abbraccio per la gioia di ritrovarsi?". Passato e presente si sono incontrati ieri sera. Bella cosa, ogni tanto va proprio fatto!

Un abbraccio, Cathy

Bruno ha detto...

@ fata
ciao e buona giornata...

ahhhh, il mio slittino......
era di legno chiaro, ci si stava in 2..... era molto bello, tradizionale....... pero', a differenza dei BOB, era meno veloce.......... :-(

bella l'idea dell'incontro tra "passato e presente".....

bacioni

Sabatino Di Giuliano ha detto...

Primo: spegnere il cellulare e staccare la spina prima di fare qualcosa di serio, distrarsi e riposarsi.
Secondo: lo spirito giusto da un evento eccezionale come la nevicata di questi giorni. Cogliere l'opportunità di "vivere" ed immergersi nel reale.
Terzo: sono giochi che non conoscevo... vuol dire che li provero'!

Ilaria ha detto...

Dolcissimoooooo!
Ciao Orso Bruno.... descrizione fantastica: il rumore dei passi nella neve è un rumore che tutti dovrebbero sentire almeno una volta nella vita!
E anche la sensazione della bocca spalancata a cercare di catturare i fiocchi di neve che scendono leggeri... che belle cose!

confinidiversi ha detto...

Il racconto ha quel tocco di malinconia che solo una nevicata abbondante dà ai ricordi.
Mi rammarico anche di aver imparato troppo tardi "il metro", adesso l'unica donna che frequento a cui potrei farlo è mia mamma. Ma non è il caso.

3my78 ha detto...

Che bel racconto:-)

Con la neve ho sempre avuto un bel rapporto, non per niente dall'80 all'84 ho vistto in montagna e lì sì che en arrivava:-D

Ero un super figo con il bob a 2 posti e finta pelle nera:-D

stella ha detto...

Bruno,mi sono commossa...

XPX ha detto...

Quando nevicò da me, tra Natale e Capodanno (avevo 10 anni circa) correvamo giù dal monte col nostro bob, costruivamo salti artificiali ....
Bei tempi ... ^__^

Blogger ha detto...

Che bel racconto, semplice ed efficace, nonché sentito.
Io amo la neve, lo ammetto.
Ogni adulto che non ha buoni motivi per temerla (lavora a 50 KM da casa o gli si arricciano i capelli) mi mette tristezza.
Quest'anno ho giocato in cortile con mio nipote, il suo primo pupazzo di neve.
L'ha preferito alla Wii (Nintendo), pure io devo dire.
Blogger

Bruno ha detto...

@ sabatino
hai ragione ma ero talmente comodo e rilassato che non avevo voglia di alzarmi per nessun motivo .... poi l'ho dovuto fare per forza :-(
..per i giochi...NON E' MAI TROPPO TARDI

@ ilaria
è vero, è un suono che adoro come quello della pioggia.....

@ confinidiversi
hi hi hi..beh dai un bel "metro" alla mamma si puo' sempre fare..

@ 3y78
grande....oggi ci metteremmo anche l'ipod........ :-D

@ stella
:-( ...... un abbraccio

@ xpx
è verooooooooo...anche noi facevamo le gobbe per fare i salti....che culate..... :-D

Bruno ha detto...

@ blogger
anche i amo la neve come amo la pioggia ..... poi è capace di risvegliare i ricordi piu' di ogni altra cosa.... i pupazzi sono troppo forti

Melina2811 ha detto...

Qua invece non nevica quasi mai .... oggi per esempio ci sono la bellezza di 16°.... ciao da Maria

Desy ha detto...

Oh Bruno! Bei ricordi davvero!!!
Ma perfortuna abbiamo dei bei momenti da ricordare, per farci tornare indietro con gli anni e per farci scappare, ogni tanto, da questa realtà faticosa e... molto diversa da allora!! Baci.

calendula / trattalia ha detto...

Ciao bassista, ad essere sincera non sono una grande amante della neve.... ma penso sia normale.. dato che sono sarda..... però la tua descrizione mi è piaciuta tantissimo!!!
Un saluto Calendula

Bruno ha detto...

@ melina
16°?????? caspita, lo ero anch'io la settimana scorsa a 16°C pero' in negativo .... :-(( a 3000m

@ desy
eh si, sono bei ricordi.... l'unica cosa "negativa" è che il pensare troppo agli eventi passati vuol dire che il tempo GALOPPA duranta la sua avanzata.....

@ calendula
ciao carissima, tutto bene??? le corde del violoncello sono quasi roventi??????
ultimamente ne veniva poca anche qui...... quest'anno ne è venuta molta ma siamo ritornati soltanto alla normalità

sirio ha detto...

Mi hai fatto ritornare indietro negli anni...la neve ha il potere di ammorbidire tutto,anche i passi.
Sensazioni bellissime,le ho provate qualche giorno fa facendo la stessa cosa ma non di notte.

Ciao,un caro saluto.

Alfa ha detto...

^_____^

Un bel tuffo nel passato e nei ricordi.

Bruno ha detto...

@ sirio
penso che siano cose e momenti che abbiamo vissuto tutti (almeno qui al nord) solo che nel momento stesso in cui si vivevano i pensieri erano altri :-D

@ alfa
mi piace ogni tanto scavare, come li chiamo io, nei bauli dei ricordi.

sergentehartman ha detto...

Parole sante! Che sia neve o cinesi il roccafortino non mente!!!!!

l'incarcerato ha detto...

Beato te Bruno! Qui a Roma noon è così...

ps ma lo stai vedendo che stiamo andando alla grande per quanto riguarda l'iniziativa per Niki?

STIAMO INTASANDO LA REDAZIONE!!

Bruno ha detto...

@ sergentehartman
grazie.....per quanto riguarda i cinesi, essondi stato so come funziona...ma non solo li...in tutti i paesi ad alto tasso di popolazione o cmq "poveri"
grazie..

Bruno ha detto...

@ l'incarcerato
non ci crederai ma appena ho pubblicato il post per niki....mi hai lasciato il commento... tempismo? fatalità? chiamala come vuoi.... ho visto sia da te sia nella blogsfera e ho letto tutto....speriamo dai....
se hai bisogno....siamo qui