domenica 30 marzo 2008

LooK


Spesso ci siamo sentiti dire che durante i nostri spettacoli ci esprimiamo con della buona musica, ma trascuriamo, ahimè, l'aspetto estetico: l'immagine. Insomma, in alcuni contest e concorsi ci hanno penalizzato per l'abbigliamento e la presenza scenica.

Purtroppo, non è più come una volta. L'immagine, nella musica, prima, non era fondamentale o forse lo era, ma non nel rock dai... Ci son stati gruppi in passato, vestiti in modo normalissimo per l'epoca e hanno fatto storia! I Nomadi sono un esempio... non penso che il loro abbigliamente sia stato anticonformista all'epoca. Comunque, soprattuto per altri generi, penso che l'aspetto estetico di una band abbia sempre giocato un ruolo importante, ma mai come oggi.

Si sente musica orrenda per radio, eppure il mercato promuove tanta di quella m...a (mi è sembrato giusto correggere la frase che avevo scritto precedentemente, visto che era questo il mio pensiero, così da evitare incomprensioni). Perchè l'immagine è tutto! Chissenefrega se Tizio non sa cantare o se propone canzonette scritte in mezzora e suonate dietro al "giro di Do". Prima si apprezza il taglio di capelli, la maglia girata alla rovescia e lo smalto nero, i pantaloni bragalon che strisciano in terra e l'atteggiamento da superstar, anche se dietro a quella maschera si nascondono poi persone che con la musica non hanno niente a che vedere ...la musica passa in secondo, terzo, quarto piano. Così nascono e muoiono in una stagione le nuove scoperte: li amano, li odio e si dimenticano in fretta.


Che dire? Boh... avranno ragione. Che dite voi? Quali consigli potete regalarci?

Dovremmo prestare più attenzione alla nostra immagine o fregarcene di tutto e continuare per la nostra strada... Dite la Vostra, senza esitazioni. Massima libertà di espressione.


29 commenti:

fabiojoe ha detto...

vabbeè.. provero a modificare il mio taglio di capelli.....hahahah

Anonimo ha detto...

Che dire... E' vero, oggi soprattutto le ragazzine guardano la bellezza estetica, del gruppo o del cantante, senza pensare a quello che canta o che suona o come lo fa... Basta che uno abbia gli occhi azzurri, i capelli piastrati e i jeans strappati per diventare un idolo... Queste "star", se così si possono definire, sfondano con una canzone e poi non li vede e non li sente più nessuno...
Io penso che ognuno sul palco deve essere se stesso, solo così può arrivare alla gente, al cuore delle persone...
Quindi, ragazzi, restate come siete... Semplicemente voi... Semplicemente fantastici!!!
Siete Grandi... E conoscervi è stata una grande fortuna per me... Vi Voglio bene... (ormai ho conosciuto tutti penso!!!) :) Un Kiss a tuttiiiiiiiiii!!! Ery10!!!

il_MaRtELLo_di_LuCiFeRo ha detto...

Facciamo una cosa.... vestiamoci tutti da spaventapasseri... chissà, magari avremo un futuro..... :) :)

Luisia ha detto...

Siamo tutti d'accordo che quello che conta è la musica, ma trovo ipocrita dire che il look o la presenza scenica non contano,specie per chi viene a sentirvi la prima volta. Per il look vi dò il mio modestissimo parere (che vale per tutti i gruppi) ; a me NON piace:vedere la stessa maglia addosso in + concerti consecutivi; tutti vestiti uguali magari di scuro che fa tanto triste; maglie con scritte grosse o "spiritose"; camicie che non siano tinta unita o righine.
Più che il look, comunque credo che dobbiate curare la presentazione delle canzoni. E' riduttivo dire solo il titolo o poco più, quando oltretutto dietro c'è un importante lavoro di composizione e di scelta dei temi...avete messo una bellissima introduzione al cd, perchè non usarla? Prepararsi qualcosa da dire su di voi, sulle vostre canzoni,....penso vi permetta di arrivare meglio al pubblico. Non credo che curare queste cose significhi "svendersi" o essere superficiali; ci si svende se si cambia la propria musica solo perchè magari un altro genere "tira" di più o passa ai concorsi...

Anonimo ha detto...

Il look conta sempre nella vita...bisogna arrendersi a quest'evidenza!! Questo non significa doversi mascherare per quello che non si è, ma, secondo noi, creare un immagine che permetta di distinguervi dalla massa e a volte basta un particolare! Le magliette nere dell'ultimo live già davano un'idea di immagine un po' più "curata" da parte del gruppo.
Poi ricercare un immagine non deve significare focalizzare l'attenzione del pubblico sull'esteriorità, la Vs musica non ha bisogno di essere coperta dall'immagine, ma semplicemente accompagnata!!
Un bacio CriLa

Anonimo ha detto...

Concordo con Luisia, non siate Ipocriti
Curate un po' di piu' l'immagine che aiuta specialmente voi gruppi emergenti ma soprattutto curate le prestazioni (il cantante ogni tanto svariona), i suoni (ok qualche locale non e' adatto a suonare ma potete fare meglio) e l'interlocuzione con il pubblico.

Saluti

Anonimo ha detto...

Dimenticavo a proposito del riferimento alle nuove generazioni che ascoltano musica di non alto livello....voi a che fascia di eta' vorreste proporvi?

Saluti

aNDRea® ha detto...

Come volevo e come immaginavo, si è aperto un interessante dibattito. Molto bene.

Visto che mi son sentito chiamato in causa negl'ultimi due commenti dal nostro visitatore/trice anonimo/a... in che senso svariono? ^_^ Sui testi che ogni tanto dimentico, hai perfettamente ragione... però se c'è dell'altro, fatemelo notare! Le critiche costruttive son sempre ben accette.
Grazie.

aNDRea (l'anello debole ^_^)

aNDRea® ha detto...

P.S.: non so se mi sono espresso male nel mio POST. Per me presenza scenica e look contano, altrimenti non avrei chiesto consiglio...

Per quanto riguarda il pubblico e alla fascia di età... penso che con la nostra musica, si possa mirare dai 20/25 ai 60 anni.

Bruno ha detto...

Mah secondo me individuare una fascia d'età che possa apprezzare la nostra musica piu' di un'altra non è semplice. E' anche vero che ci sono capitate esperienze in locali dove c'erano dei festeggiamenti di compleanni di 17/18enni ed eravamo guardati come "extraterrestri", altri contest dove la generazione musicale era diversa, invece, è successo il delirio. Probabilmente "anonimo" si è sentito toccato in causa ma mi sembra che non ci sia scritto che le nuove generazioni non capiscono nulla di musica....la nostra esperienza ci ha portato a pensare che forse il nostro genere è piu' seguito, portato, apprezzato da coloro che hanno vissuto il prog. di orme e pfm, il metal degli scorpions e degli iron anni 80, pink floyd, deep purple e potrei citarne a migliaia. Se poi riuscissimo anche a piacere, a trasferire qualche emozione anche a chi non ascolta il nostro genere sarebbe il massimo, indipendentemente dall'età. Comunque rimane il fatto che, personalmente ne vado fiero e sono orgoglioso di cio' che abbiamo fatto fino ad ora e trovo giustissime le critiche in questo post perchè servono ai roccaforte per migliorarsi sempre piu'.

Anonimo ha detto...

Per la cronaca: ho 26 anni, sono cresiuto a pane e pink floyd e sono un critico locale di musica.
Mi e' capitato qualche volta di sentirvi live.

Saluti

Bruno ha detto...

Perfetto...... allora penso tu capisca e intendi cosa ho voluto dire nel commento precedente e soprattutto nella descrizione del post fatta da andrea........ le tue critiche, ripeto, insieme alle altre, sono di fondamentale importanza perchè abbiamo bisogno di sapere da fonti esterne dove "scadiamo" affinchè possiamo riparare e migliorare. Mi auguro e spero vivamente che ci verrai ancora a vedere, se capiti in zona.

il_MaRtELLo_di_LuCiFeRo ha detto...

Ciao "anonimo" !!! è brutto chiamarti così xchè non hai lasciato nemmeno un nickname... :( A me personalmente (ma credo anche ai miei compagni di gruppo...) mi piacerebbe conoscerti di persona x scambiare 2 chiacchiere sul nostro argomento preferito!!! Se ti va, vieni a sentirci dal vivo e presentati... io ci conto.... CIAO...

aNDRea® ha detto...

(X ANONIMO) ...io sto ancora aspettando la precisazione sui miei SVARIONI!

Grazie.

aNDRea

aNDRea® ha detto...

Ho corretto un passaggio (quello sulle nuove generazioni) sul POST. Perchè rileggendo ho capito lo sfogo di ANONIMO; mi sono espresso male.
Tra i giovani ci sono sicuramente persone che sanno ascoltare la musica, come ci son sempre state. Il mio pensiero era un altro: spero di essermi espresso correttamente con l'ultima correzione.

Anonimo ha detto...

Ciao a parer mio anonimo ha ragione quando dice che dovete curare il look (comunque l'aspetto estetico è utile non solo per i gruppi emergenti!) e che Andrea sarebbe bene ricordasse i testi (N.B. Andrea ti consiglio di prendere del fosforo perchè dimenticare i testi dopo tanti concerti è veramente incredibile...non hai mica novant'anni! :-D), ma i suoni mi sembrano sempre curati per lo meno in quello che compete a voi, mica potete sostituirvi al fonico di turno o modificare l'acustica di un locale. Per quel che riguarda l'introduzione dei brani e il coinvolgimento del pubblico nelle vostre esibizioni non mi sembra che siate asettici e/o banali ,ma anche questo aspetto si può sempre migliorare,penso comunque che l'improvvisazione spesso dia risultati migliori in base all'emozione e all'adrenalina che il pubblico vi trasmette, piuttosto che la mera ripetizione di un breve testo preparato in precedenza.
Baci a tutti...LA

Luisia ha detto...

Io non mi riferivo a ripetere a memoria un testo come a scuola, ma non si può neanche lasciare tutto all'improvvisazione della serata... Una base di cosa si vuole dire prima di alcune canzoni ci deve essere, poi ampio spazio per dire altro o diversamente,a seconda di quello che il pubblico trasmette

aNDRea® ha detto...

eh.. eh.. non ho novant'anni, però mi servirebbe del fosforo e non solo per i testi. Beh, a volte, gioca dei brutti scherzi anche l'emozione, malgrado le tante date fatte con la band. Ci sono palchi più o meno difficile e pubblico più o meno esigente. Capita che mi fermi a pensare su come dev'essere dall'altra parte del palco, agl'occhi del pubblico e lì.. trac! si perde una parte di testo. Fortunatamente questo capita meno, rispetto all'inizio (e chi ci segue da sempre, spero mi dia ragione).

Il mio parere, invece, sulle presentazioni? Beh, anche lì.. va a gusto. Io ascolto parecchia musica; italiana, straniera.. cantautori e gruppi più o meno conosciuto e di più generi. Un primo artista che mi viene in mente e che io Adoro, è Francesco De Gregori. Lui, durante i suoi spettacolo, parla pochissimo e ha sempre fatto così, eppure la gente rimane incantata di fronte alla sua musica. Ci sono altri autori e cantanti che, al contrario parlano molto: lo faceva De Andrè.

Nel caso specifico "Roccaforte" a me piace attaccare la maggior parte dei pezzi. Musica no stop! Senza respiro...

Oh, sembra che improvvisamente il mondo ce l'abbia con me. Ma porc...

Mike ha detto...

Personalmente pensare di dover "apparire per piacere" mi fa veramente stare male, nel senso che non è assolutamente la mia filosofia di vita; preferirei curare di più, ad esempio, gli aspetti legati agli arrangiamenti di tastiera cercando di migliorarli di volta in volta piuttosto che stare a pensare "Cavolo la volta scorsa ho messo la maglietta dei Pinco Pallo, stavolta devo metterne un'altra altrimenti la gente magari nota che ho la stessa maglietta per due serate di seguito"... discorsi da paranoia pura! Pensiamo a suonare BENE, al meglio delle nostre possibilità, con grinta e passione... l'aspetto estetico è secondario: io sono un tastierista, non un modello per una marca di vestiario!

---In GOdS oF MeTaL We TrUsT---

Anonimo ha detto...

Immagino Luisa che non intendessi dire che occorre ripetere un testo a memoria come a scuola, e sono d'accordo con te che magari un minimo di base può aiutare a migliorare la presentazione dei brani, tra l'altro devo ammettere che l'INTRODUZIONE del cd è davvero bella e forse prenderne spunto non è male come suggerimento!
ANDREA...certo che se ti metti a pensare a come deve essere dall'altra parte del palco è normale che l'emozione prenda il sopravvento...io al tuo posto probabilmente verrei presa dal panico...magari prova a non pensare!!! (suggerimento idiota ammetto....ma controllare i propri pensieri ed emozioni durante un esibizione credo sia impossibile, quindi ogni suggerimento che potrei scrivere mi sembrerebbe ugualmente inutile:-D)....ma no che non ce l'hanno tutti con te!!!
LA

aNDRea® ha detto...

boh... siccome i commenti hanno preso una strada diversa dal tema principale del post, ho avuto quell'impressione.

il_MaRtELLo_di_LuCiFeRo ha detto...

Hey Andrea.... SI, è vero! in questo momento sono tutti contro di TE!!!! :)))) ah aha ah ah!!! Una precisazione: nel mio primo commento a questo argomento mi sono dimenticato di scrivere se avremo un futuro come spaventapasseri o come musicisti..... Naturalmente intendevo come.... Spaventapasseri! Grande MIKE e grandisssiiiiiiiiima LUISIA!!! ;)

Luisia ha detto...

Andrea, guarda che nessuno ce l'ha con te!!! e neanche con gli altri!
Ribadisco: la vostra musica non si discute, così come la stupenda voce di Andrea

Anonimo ha detto...

ANDREA è stata solo un impressione...nessuno ce la può avere con te....anche perchè è la tua voce, con la vs musica, che ci piace tantissimo e suscita in tutti noi fans tanta emozione!!!
LA

Anonimo ha detto...

Secondo me il "successo" di molti gruppi emergenti dipende oltre che dal look curato, anche dall'atteggiamento da grande star con le mille pretese. Forse non è sbagliato diventare un personaggio sul palco, interpretare il ruolo del cantante/musicista proprio come in uno spettacolo teatrale, fa parte dello show. Il punto però è un altro: è giusto cambiare quello che si è perchè le cose girano un po' maluccio ultimamente? Forse qualche piccolo ritocchino al look ci può stare, si può provare a fare un po' le star sul palco, a essere meno disponibili e "persone normali" prima di suonare. Ma di sicuro non vi potete stravolgere completamente: primo perchè sarebbe molto difficile; secondo perchè una volta assunto il nuovo atteggiamento, sul palco sareste più concentrati a ricordarvi le vostre parti piuttosto che a suonare e allora sarebbero problemi...
Per quanto riguarda la presentazione dei pezzi, penso che non sia così fondamentale, in "per volontà del re", ci sta, anzi serve per far capire al pubblico perchè un argomento tanto lontano dai giorni nostri, ma per gli altri pezzi no è necessaria, credo. Anche perchè, secondo me, un pubblico che non vi ha mai sentito si annoia un po' a sentire la descrizione di ogni pezzo, preferisce sentire la canzone e giudicare secondo il suo gusto. E poi, sempre a mio parere, interrompere troppo spesso la musica, spezza il ritmo e la gente si distrae.
Dovreste esibirvi secondo le emozioni della sereta e secondo quello che il pubblico vi trasmette: un bravo artista si sa adattare al pubblico che ha di fronte, cerca di non annoiarlo se tanto non è interassato, o cerca di coinvolgerlo se partecipa attivamente.
Coraggio ragazzi!!!
A presto
P.S.:forse mi sono dilungata un po'...
Giada

fabiojoe ha detto...

brava giada... il tuo secondo me è il commento piu azzeccato... io credo che si debba agire con buonsenso.. cioè... curare il look non vuol dire vestirsi come i tokio hotel.. ma solo che bisogna farci un po piu di attenzione...
e curare le presentazioni non vuol dire presentare tutto.. ma quà e là dove serve...
come in tutte le cose bisogna trovare una via di mezzo..
quindi dal prossimo live...
MI METTO UNA PARRUCCA TIPO JOEY TEMPEST!!hahahahaha

Anonimo ha detto...

io l'ho sempre detto...
L'ABITO NON FA IL ROCCAFORTE :)

comunque giuro che ho una maglia come quella della foto!
IL BILLY

grillina ha detto...

il look è una vera stupidata..il gruppo si apprezza per le sue canzoni , per la sua musica ma non di certo pe il look!!! non sopporto i materialisti!! anzi vi dirò, preferisco 10 volte l'umiltà e la semplicità.. è quello che fa unica una persona!!! amo francesco guccini...e non si può dire che sia bello e che si tiene bene perchè è tutto l'opposto..ma per me è un poeta e un genio dei cantautori, e quindi...ma che cavolo me ne frega di com' è il suo looooookkkk!!!!!

Bruno ha detto...

Ciao Grillina
siamo tutti d'accordo con te pero' in alcuni contesti ci hanno fatto notare la questione del "LOOK". Personaggi del settore e alcune giurie di concorsi (poi si puo' tranquillamente discutere sulla COMPETENZA di questi signori, giurie, critici, recensori, ecc, ecc, che ci lasciano sempre tanti ma tanti ???????????????.....)ci hanno fatto capire che, purtroppo, anche il modo di porsi su un palco è indispensabile e va a favore della nostra musica che fino ad ora ha avuto ottimi riscontri. Quindi se il tutto puo' far guadagnare un piccolo valore aggiunto perchè non farlo????
LOOK a parte, continua a seguirci mi raccomando :-))